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lunedì 7 aprile 2008

Tondo: "Il presidente dimissionario della Regione è nudo"

Udine, 6 apr 2008 – “Il presidente dimissionario della Regione è ormai un re nudo, una caricatura di se stesso costretto com’è a mistificare e manipolare anche le dichiarazioni dei sindaci di Tolmezzo e Precenicco pur di provare a raccattare voti ed un gradimento chiaramente compromesso da cinque anni di irresponsabile governo, cinque anni che hanno affossato il bilancio del Friuli Venezia Giulia fino ad un indebitamento di stampo sudamericano: 1.657 milioni di euro, un dato drammatico superiore perfino a quelli di Campania e Sicilia”.
Il candidato del Centrodestra alla presidenza della Regione Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo, ha trascorso mezza domenica di campagna elettorale assieme ad Enzo Cainero, a sua volta candidato della coalizione alla guida della città di Udine. Proprio da un incontro con gli elettori organizzato da Cainero al campo sportivo San Gottardo, nel capoluogo friulano, Tondo replica puntualmente alle “dichiarazioni folli” rilasciate ieri dal presidente dimissionario e leader della coalizione di Sinistra. “Ha toccato il fondo – aggiunge Tondo – accompagnato da quella paura che può avvertire solo chi, come lui in questi giorni, sente la sconfitta vicina. Confonde la realtà con i suoi sogni e desideri di arrogante onnipotenza, evidentemente consapevole che solo imbrogliando può continuare a costruire i suoi castelli virtuali”.
Altro che gettare la spugna – attacca il deputato carnico – sono ancora più carico dopo avere assistito alle scorrettezze perpetrate dal candidato della Sinistra. Il comportamento, le affermazioni sue e della sua coalizione sono un insulto continuo all’intelligenza ed alla sensibilità dei cittadini del Friuli Venezia Giulia. Non dovrebbe dormire le notti per la vergogna di avere condotto la nostra regione ad un indebitamento immorale (scarica .PDF), confermato nelle cifre anche dal professor Borgonovi della Bocconi, che sarà difficile appianare nei prossimi anni. Invece – conclude Tondo – si presenta ogni giorno ad inaugurazioni di strutture per la cui realizzazione non ha alcun merito, sfruttando con indecente faccia tosta la sua carica pubblica per apparire solo negli ultimi giorni di campagna elettorale là dove mai lo hanno visto o sentito in cinque anni di malgoverno”.

domenica 6 aprile 2008

Tondo attacca Illy sul debito e abbandona gli studi di Telefriuli

Una sola risposta alla prima domanda, breve e decisa. Poi, la buona notte ai telespettatori di Telefriuli, che stavano seguendo in diretta il dibattito con Riccardo Illy.
Renzo Tondo sfidante per il centrodestra del presidente uscente, ha scelto ieri il colpo di scena nel corso del confronto in programma alle 21, abbandonando gli studi dell'emittente udinese subito dopo aver risposto alla prima domanda posta dal direttore della tv, Alberto Terasso.
«Quella di Illy è una Regione spot - ha esordito Tondo - In questi cinque anni c'è stata un crescita esponenziale del 134,7\% dell'indebitamento regionale, grazie al malgoverno e cinismo politico del presidente dimissionario che ci ha portato a questo punto. Questo debito avrà conseguenze devastanti su futuro del Friuli Venezia Giulia. Lasciare un debito come questo significa - ha aggiunto - lasciare in ginocchio la nostra economia. Il bollettino statistico della Banca d'Italia dice che il nostro debito pro capite è più alto dei cittadini del resto del Nordest e perfino della Campania. Illy parla di un debito certificato dalle società di rating, ma anche società come Parmalat e Cirio erano certificate. Lasciare un debito simile, significa mettere in ginocchio la nostra economia. Non vi è ragione alcuna perché io continui a confrontarmi con chi è responsabile di questa vera e propria emergenza - ha concluso togliendosi il microfono - lascio spazio a Illy per chiedere scusa della situazione in cui ci ha lasciato».
Dopodichè, augurando buon compleanno al direttore di Telefriuli, ha lasciato gli studi televisivi, dove era appena giunto anche il direttore del Gazzettino, Roberto Papetti, che avrebbe dovuto intervistare i due candidati.
Sorpreso Terasso - amico di infanzia di Tondo - che rivolgendosi al candidato del Centrodestra, ha parlato in diretta di una delle «mosse più sbagliate che lei potesse fare davanti a tutti quanti. Spero che gli elettori capiscano quello che sta facendo».
Davanti a tutto questo, Illy non si è scomposto e dopo aver detto che quelle del suo avversario sono «falsità» ha sottolineato che «il candidato del centrodestra non sa neanche fare i conti», dicendosi disposto a lasciare anche lui la trasmissione per questioni di par condicio e «per correttezza nei confronti di Telefriuli».
Terasso, insieme al direttore del Gazzettino Papetti, entrato intanto in studio, ha poi deciso di fare a Illy qualche domanda proseguendo nel dibattito, anche sulla base delle indicazioni giunte dal presidente del Corecom Friuli Venezia Giulia, Franco Del Campo. Quest'ultimo, interpellato dall'Ansa mentre partecipava a un dibattito televisivo in diretta sull'emittente triestina Telequattro, ha affermato che la trasmissione con Illy poteva proseguire per metà del tempo complessivamente previsto per tutti e due i candidati.
«Sono rimasto esterrefatto - ha commentato al termine il direttore di Telefriuli - non mi aspettavo questa uscita, anche se mi pareva che ultimamente il Popolo della libertà cercasse di spostare il dibattito sul livello nazionale, evitandosi di mettersi a discutere sui temi locali. È solo una mia impressione sia chiaro. E non vorrei che c'entrasse anche una sorta dipar condicioverso le emittenti tv private regionali, visto che Tondo non aveva partecipato ad un altro dibattito. Le domande che avremmo posto vertevano sui temi d'attualità per il Friuli Venezia Giulia, per avere risposte che interessano ai nostri concittadini».
Tondo , raggiunto telefonicamente, ha invece fatto sapere che a questo gesto stava pensando da qualche tempo. «Non ci saranno ulteriori confronti né televisivi né diretti. L'ho deciso - ha aggiunto - nel pomeriggio, mentre passeggiavo per i boschi della Carnia. Trovo immorale che abbia lasciato in regione un debito pubblico come l'Argentina»
La strategia adottata da Tondo , che in tarda serata ha annunciato per oggi alle 14 una conferenza stampa a Udine, sembra essere quella di continuare ad attaccare politicamente Illy, evitando che quest'ultimo possa ribattergli direttamente come il presidente uscente stava facendo ieri sera, esibendo dati su dati per smentire il suo sfidante.
«Saremo disponibili a mettere a disposizione anche di Tondo i quarantacinque minuti concessi a Illy - ha poi fatto sapere Terasso - senza alcun problema e con le domande che erano già state predisposte per i due candidati. Quanto agli sms dei telespettatori che abbiamo ricevuto in diretta, credo che a parte chi era già schierato con uno o l'altro degli avversari, ci sia chi non ha apprezzato il gesto dell'esponente del Centrodestra».
(IL GAZZETTINO 5/4/08)

martedì 1 aprile 2008

Tondo: "Scelta di campo all'Election Day, insieme per un sogno concreto"

Active ImageTrieste, 31 mar 2008 – “Dobbiamo garantire al Friuli Venezia Giulia una filiera di collegamento nazionale attraverso un’importante scelta di campo che, dal 15 aprile, ci conduca al centro della scena italiana ed europea, lontani dall’emarginazione reale lasciata da un Centrosinistra regionale incapace di ottenere un sostegno concreto e non solo immaginario dal Governo amico”.
Intervenendo all’incontro con l’ex ministro Carlo Giovanardi, promosso a Trieste dal Popolo della Libertà, Renzo Tondo ha espresso soddisfazione per avere mantenuto unita la coalizione di Centrodestra in Friuli Venezia Giulia.
“Queste saranno le elezioni di tutti – ha affermato – ed il presidente dimissionario di questa Regione non riuscirà nell’intento di convincere gli elettori che lui è un’altra cosa, che non è vincolato ai partiti. Perché è vero il contrario, perché votare per lui sarebbe come votare per comunisti e verdi, mandando proprio loro a completare un’opera di distruzione di un Friuli Venezia Giulia chiamato ad uscire dal baratro di un bilancio economico quasi senza ritorno, dove l’indebitamento ha raggiunto cifre inverosimili, immorali, addirittura più del 50% di tutte le legislature della storia del Friuli Venezia Giulia messe insieme”.
“Dal 15 aprile – ha aggiunto il candidato del Centrodestra alla presidenza della Regione – avremo la grande responsabilità di ridare concretezza al sogno del Friuli Venezia Giulia, disatteso pesantemente negli ultimi cinque anni dalla coalizione guidata da chi si è sempre dimesso nella sua vita, prima da sindaco, poi da deputato ed ora da presidente della Regione. Va a finire che ad un certo punto arriva la volta buona….”.
Una regione unita ed esaltata dalle rispettive diversità, un Friuli Venezia Giulia che si propone con la forza delle sue piccole-medie imprese al cospetto di una scena europea. “Questa sarà la regione di persone responsabili che sapranno valorizzare il territorio – ha concluso Tondo – rendendolo fondamentale per la crescita e lo sviluppo dell’intero Paese, un’opportunità ed una volontà confermata a maggior ragione dalla decisione di Silvio Berlusconi di chiudere la campagna elettorale a Udine”.

lunedì 31 marzo 2008

Tondo, tutti i numeri della campagna elettorale "per una Regione di persone"

Active ImageGorizia, 30 mar 2008 – La campagna elettorale di Renzo Tondo, candidato alla presidenza della Regione Friuli Venezia Giulia per il Centrodestra, entra nel vivo delle ultime due settimane forte dell’ottimismo di chi, convinto delle proprie proposte, ha presentato un ampio progetto di Governo assieme ad una coalizione coesa, determinata a riprendere le redini dell’estremo Nordest insieme a quelle del resto d’Italia.
In un mese di tour elettorale Tra la Gente e Per la Gente del Friuli Venezia Giulia, Tondo ha incontrato più di 15mila persone, soffermandosi ad ascoltare il più possibile la voce di un territorio “che – sottolinea – ha bisogno di essere valorizzato alla base per consentire all’intera comunità uno sviluppo europeo ai massimi livelli. E’ fondamentale affrontare concretamente le problematiche quotidiane – aggiunge – per essere realmente in grado di abbracciare la competitività di quell’Europa dei fatti che sarà la nostra casa solo quando avremo dato risposte convincenti e strumenti adeguati ai giovani neolaureati come ai pensionati, ai lavoratori dipendenti come a quelli autonomi ed alle piccole-medie imprese, alla non autosufficienza come al volontariato che è il battito cardiaco di una società evoluta”.
“Questo si deve fare e questo faremo dal 15 aprile – assicura il deputato carnico – lavorando giorno dopo giorno, senza la presunzione di essere infallibili ma con la sicurezza di essere pronti a costruire una regione modello per qualità di vita e per capacità produttiva”.
Nel frattempo, sono le cifre del tour elettorale a testimoniare l’impegno sul territorio che, come annunciato, si trasformerà in un Patto per il Friuli Venezia Giulia con il futuro Governo nazionale. Dai 16mila accessi al sito web superati in meno di un mese ai 6198 chilometri percorsi dal MotorTondo attraverso le quattro provincie regionali. Numeri di una campagna elettorale sobria ma intensa: 71 comuni visitati dal candidato del Centrodestra (13 a Gorizia, 32 a Udine, 3 a Trieste e 23 a Pordenone), 22mila chilometri attribuiti alle 7 Lancia Y recanti sulle fiancate il messaggio di Renzo Tondo, 106mila versioni in breve del programma di Governo distribuite assieme a 212mila cartoline “Spediscimi in Regione”, 9800 adesivi “Tra la Gente Per la Gente”, 2700 poster “Un presidente per i cittadini” e 1950 sms inviati.
In continua crescita anche il gradimento in rete. Dagli 845 videoclic su You Tube per i “promo” e le interviste di Renzo Tondo ai 191 articoli che parlano del candidato nella sezione Rassegna stampa del sito ufficiale, www.renzotondo.com. E ancora: 1753 programmi elettorali visualizzati e scaricati tra quelli integrali e quelli “short”, 53 news prodotte dall’ufficio stampa e, soprattutto, 116 messaggi lasciati dai lettori che, nella sezione “Libro degli Ospiti”, hanno dato vita ad un vero e proprio forum dove sanità e sprechi della Giunta Illy sono i temi più affrontati.

venerdì 28 marzo 2008

Tondo: Giovani in Europa: corsi di inglese a Dublino, sinergie tra Università e sostegno abitativo

Sample ImageUdine, 28 mar 2008 – “Udine sarà la capitale delle lingue minoritarie ma tutto il Friuli Venezia Giulia dovrà avere l’opportunità di entrare in Europa da protagonista, dotato dei necessari strumenti per esaltare la potenzialità e la qualità di un territorio geograficamente, culturalmente e vocazionalmente al centro di un continente senza più confini”.
Per raggiungere un obiettivo “possibile, anzi doveroso”, Renzo Tondo, candidato alla presidenza della Regione per il Centrodestra, sostiene quanto sia “fondamentale valorizzare il capitale umano a disposizione, investendo nello sviluppo dei giovani che, ancora oggi, troppo spesso non sono in grado di dialogare alla pari con i colleghi europei a causa di una non perfetta conoscenza della lingua internazionalmente più usata, l’inglese”.
“Con questi presupposti – annuncia il deputato carnico – stiamo elaborando il progetto “Giovani in Europa” che, tra le varie iniziative, prevede un accordo che garantisca agli studenti delle scuole medie superiori un percorso formativo “full immersion” a Dublino, in Irlanda, dove sono presenti degli istituti avanzati per l’insegnamento della lingua inglese”.
Ma il progetto “Giovani in Europa” sarà ad ampio raggio, costruito attorno anche ad un adeguato sostegno alle Università di Trieste e Udine in un’ottica di sinergia e non di competizione e, conseguentemente, di una più ampia valorizzazione a livello nazionale ed internazionale.
“Giovani in Europa” si occuperà anche di un aspetto essenziale per l’inserimento nella vita professionale e sociale dei neolaureati residenti in Friuli Venezia Giulia, agevolandoli attraverso i Comuni nella ricerca della propria indipendenza abitativa, sia in caso di contratti di affitto che di acquisto di prima casa.

mercoledì 26 marzo 2008

Tondo: "Così rilanceremo Lignano e il Basso Friuli"

Sample ImageLignano, 25 mar 2008 – “Rilanceremo il turismo marino ed in particolare Lignano attraverso una legge speciale che prevederà investimenti pubblici e privati in accordo con tutte le categorie, un provvedimento di cui ci occuperemo da subito e che prevede il rifacimento dell’intero Arenile e della Terrazza Mare a Sabbiadoro, la realizzazione di un pontile attrezzato per le imbarcazioni da diporto, di un anello ciclabile che attraverserà l’intera penisola e di parcheggi sotterranei nelle zone di maggiore sofferenza. Inoltre, nel progetto-Lignano saranno inclusi anche incentivi ai privati per il recupero del patrimonio immobiliare obsoleto”.
Renzo Tondo, candidato alla presidenza della Regione Friuli Venezia Giulia per il Centrodestra, annuncia da Lignano il progetto che la sua Giunta, in caso di vittoria all’Election Day, ha già pronto per potenziare l’offerta turistica della località rivierasca friulana.
Accompagnato dal consigliere regionale Daniele Galasso (FI), Tondo ha completato in serata un tour accurato della Bassa Friulana che lo ha portato a Marano Lagunare, Rivignano, Latisana, Palazzolo dello Stella e Lignano. Il deputato carnico ha incontrato principalmente sindaci e rappresentanze di artigiani, agricoltori, pescatori e piccoli imprenditori, riscontrando un generale malcontento nei confronti degli ultimi anni di amministrazione regionale.
“Ho colto la necessità di intervenire a favore di uno Sviluppo Armonico della Bassa Friulana – spiega Tondo – per venire incontro alle caratteristiche precipue del territorio e valorizzarne punti di forza quali turismo, pesca, agricoltura e piccola impresa”.
“Ci occuperemo anche della messa in sicurezza del Tagliamento”, conclude il candidato del Centrodestra, recependo una priorità espostagli dalle varie comunità locali.

martedì 25 marzo 2008

Tondo: "Solidale con Tibet, atleti Fvg scelgano libertà"

Sample ImageUdine, 25 mar 2008 – “Sono solidale con il Tibet ed auspico che la Cina ascolti e recepisca le tante voci che giungono da lontano, richieste di pace all’insegna del rispetto delle diversità e dei comuni diritti dell’uomo”.
Renzo Tondo, candidato alla presidenza della Regione Friuli Venezia Giulia per il Centrodestra, lancia un messaggio “forte e chiaro di speranza” all’indomani dell’accensione della fiaccola olimpica, il simbolo dei Giochi che da Atene raggiungerà Pechino in tempo per l’inaugurazione della 29.a Olimpiade estiva.
“Ritengo sia giusto accettare le decisioni del mondo sportivo – afferma Tondo, in merito alla partecipazione o meno degli atleti italiani, inclusi i 15-20 che probabilmente rappresenteranno il Friuli Venezia Giulia – ma sono certo che la comunità internazionale non possa e non debba rimanere impassibile di fronte ad una situazione colpevolmente tragica”.
“Nel corso dei miei frequenti viaggi in India – spiega il deputato carnico, autore del libro Chapati – ho avuto modo di incontrare molti che mi hanno riportato nei dettagli una realtà caratterizzata da repressione ed emarginazione. Ora è difficile stabilire se e quanto il paventato boicottaggio del massimo evento sportivo mondiale potrebbe aiutare la loro causa o, paradossalmente, rischiare di peggiorarla. Di sicuro – aggiunge Tondo – c’è che se Pechino 2008 ambisce a passare alla storia come un trionfo dei valori dello sport e della vita, questo è il momento di una repentina inversione di rotta da parte della Cina”.
“Agli atleti regionali che dovessero essere selezionati per i Giochi olimpici – conclude il candidato presidente – desidero trasmettere l’auspicio che, a prescindere dalle situazioni in cui si troveranno coinvolti, scelgano sempre la libertà di essere e di pensare, rendendo il Friuli Venezia Giulia orgoglioso dei propri testimonial”.

sabato 15 marzo 2008

Tondo: "Proteggere i bambini e sostenere il volontariato"

Sample ImagePordenone, 15 mar 2008 – “Mettere i bambini al sicuro, proteggere le donne vittime di maltrattamenti e sostenere concretamente il volontariato sono azioni prioritarie per garantire all’intera comunità una qualità di vita migliore”.
Renzo Tondo, candidato alla presidenza della Regione per il Centrodestra, recepisce l’appello lanciato ieri da Mons. Ovidio Poletto, vescovo di Concordia-Pordenone, ed annuncia che la sua Giunta “si occuperà dal primo giorno dei settori nevralgici per la vita di tutte le famiglie del Friuli Venezia Giulia, intervenendo a favore delle categorie più deboli perché quelle forti si difendono da sole”.
“Potenzieremo due strutture importanti come la Commissione Pari Opportunità ed il Tutore dei Minori – spiega – affinché siano in grado di monitorare concretamente le realtà più critiche relative a donne e bambini, dando modo alla politica dei fatti di addentrarsi nelle situazioni di disagio famigliare”.
“Riprenderemo la politica degli oratori e dei ricreatori colpevolmente trascurata dal Centrosinistra – sottolinea – perché non si devono lasciare i giovanissimi in pasto alla società senza alcuna protezione”.
Anche il Volontariato dovrà essere supportato dalla Regione che, in assenza di applicazione da parte del Governo Prodi del trasferimento del 5 per mille delle dichiarazioni dei redditi, sancito nel 2005 dal Governo Berlusconi, alle 860 associazioni di volontariato del Friuli Venezia Giulia che ne avrebbero diritto, si farà garante degli importi dovuti anticipandone l’erogazione. “Non possiamo lasciare senza queste risorse, spesso determinanti, le realtà sociali che operano sul territorio – commenta Tondo – perché coinvolgono le vite di almeno 300mila persone tra operatori del volontariato e beneficiati di un aiuto spontaneo e disinteressato”.

martedì 4 marzo 2008

Berlusconi a Tondo: "Sondaggi ok, vinceremo anche in Fvg"


Sample ImageArcore (Milano), 3 mar 2008 – Silvio Berlusconi è certo che il Friuli Venezia Giulia tornerà ad essere governato da una Giunta di Centrodestra dopo l’Election Day del 13-14 aprile. Una convinzione che ha manifestato oggi a Renzo Tondo, il candidato alla presidenza della Regione per la coalizione di Centrodestra, nel corso di un incontro svoltosi in serata ad Arcore.
“Sei l’uomo più vicino al vero cuore pulsante del territorio, i cittadini, quindi il candidato giusto per battere il Centrosinistra di Illy”, ha detto il leader del Popolo della Libertà a Tondo, forte anche di sondaggi sempre più positivi.
Berlusconi ha inoltre espresso la sua piena condivisione per la scelta di un’ampia alleanza regionale di Centrodestra, allargata rispetto alla coalizione nazionale proprio in funzione della specialità del Friuli Venezia Giulia, assicurando a Tondo che verrà personalmente nell’estremo Nordest, a Udine ma molto probabilmente pure a Trieste, per sostenere le ragioni di un cambiamento auspicato ed atteso.
Nel corso del colloquio, durato poco meno di mezz’ora, Tondo ha chiarito a Berlusconi che desidera concentrarsi completamente sulla Regione senza potenziali “paracaduti” elettorali utilizzati in passato da candidati del Centrosinistra. Il deputato carnico ha invece chiesto la conferma degli altri parlamentari uscenti relativi a Forza Italia (Roberto Antonione, Giulio Camber, Manuela Di Centa e Vanni Lenna) e, in funzione di sei possibili scranni in caso di vittoria del Centrodestra, il reinserimento di Ferruccio Saro e la candidatura del coordinatore regionale, Isidoro Gottardo.

domenica 2 marzo 2008

Tondo: "Abbatterò i costi della politica regionale"

Active ImageRonchi dei Legionari, 1 mar 2008 – “Abbatterò i costi della politica regionale, riportando la gestione dell’Amministrazione pubblica entro valori essenziali, condivisibili e compatibili con la qualità del servizio offerto”.
Renzo Tondo (al centro nella foto), candidato alla presidenza del Friuli Venezia Giulia per il Centrodestra, annuncia che, tra i punti cardine del suo programma, c’è la predisposizione di “un Codice di autoregolamentazione dei costi della pubblica Amministrazione, redatto secondo principi di necessità, utilità, equità e ragionevolezza”.
Serve maggiore sobrietà nel gestire le risorse della Regione – spiega Tondo durante l’incontro odierno con la cittadinanza del monfalconese, organizzato dai locali Circoli della Libertà a Ronchi dei Legionari – perché devono garantire la migliore qualità della vita possibile su tutto il territorio”.
Nel corso della giornata, il deputato carnico ha incontrato anche una rappresentanza di sindacalisti della Fincantieri. Stasera a Udine, invece, meeting con il Comitato Ferriera di Servola.

sabato 1 marzo 2008

Tondo: "Vendendo Friulia faremo gli interessi di tutti"

Sample ImageTarcento, 29 feb 2008 – Le dichiarazioni programmatiche cominciano ad evidenziare una realtà fin troppo palese: noi siamo la proposta nuova ed innovativa, Illy e Valduga rappresentano il passato legato a troppi giochi di potere che non fanno il bene del tessuto economico e sociale del Friuli Venezia Giulia.
Renzo Tondo, intento a parlare con la gente ai mercati di Tarcento, rilancia proposte ed obiettivi per una Regione accessibile a tutti e non solo alle lobby. “Parlando di Friulia e Mediocredito – afferma – abbiamo affrontato da subito tematiche reali e non spot elettorali. Sono così emerse le posizioni di coloro i quali sono impegnati a difendere privilegi di pochi, leggi Illy, Valduga e qualche sindacato affine, a scapito degli interessi della comunità che, al contrario, sono al centro del nostro programma”.
Il nuovo siamo noi e ne siamo orgogliosi in quanto serenamente certi di rappresentare il Friuli Venezia Giulia che lavora a tutti i livelli”, aggiunge Tondo. A pochi passi, si scorge il gazebo dei cittadini per il presidente, dove l’unico presidente che appare è un video su schermo gigante. “Ecco – sorride Tondo – questa è la grande e fondamentale differenza tra me ed Illy: io sarò il presidente per i cittadini e sono presente tra le persone, parlo con loro ed ascolto, perché solo in questo modo si possono recepire problemi, esigenze e legittime speranze. Lui, invece, è lontano dal popolo, dentro ad uno schermo inanimato”.
“Friulia – spiega il candidato alla presidenza della Regione per il Centrodestra – è uno strumento che non interessa la maggior parte delle 40mila imprese regionali, prova ne sia che conta appena 130 partecipazioni azionarie nelle aziende del Friuli Venezia Giulia, meno dello 0,4%.”
“Noi – specifica Tondo – vogliamo supportare tutti i nostri imprenditori che chiedono a gran voce infrastrutture locali capaci di garantire collegamenti all’interno del territorio. Come possiamo realizzarle considerando l’indebitamento lasciato dall’amministrazione di centrosinistra? Vendendo Friulia, tanto per cominciare. In questo modo, ridurremo il debito ma saremo anche in grado di occuparci delle vere priorità per questa regione, punti cardinali a vantaggio dell’intera collettività”.
Una riflessione anche su Mediocredito. “In Italia, solo quello del Friuli Venezia Giulia è rimasto a prevalenza pubblica, considerando che la Regione ne detiene addirittura il 48% e, quindi, una maggioranza di fatto. Tutti

Berlusconi in Friuli Venezia Giulia per sostenere Tondo

Sample ImageRoma, 27 febbraio 2008 - Silvio Berlusconi scenderà in campo anche per le elezioni amministrative del Friuli Venezia Giulia, in programma il 13 e 14 aprile in occasione dell'Election Day. Con la sua presenza in regione, in data ancora da definire, appoggerà direttamente i candidati del centrodestra, primo fra tutti Renzo Tondo che è in corsa per la presidenza della Regione. La conferma dell'arrivo del leader nazionale del Pdl giunge direttamente dal deputato carnico, oggi a Roma per definire i dettagli della campagna elettorale con lo staff organizzativo del centrodestra. "Come nel mio stile - ha spiegato Tondo - mi vedrete costantemente tra la gente ad ascoltare ciò che ha da dire, a raccogliere sensazioni ed aspettative che sarò chiamato a soddisfare, offrendo soluzioni reali a problemi concreti della vita quotidiana".